martedì 31 gennaio 2017

Justin Bieber ft Selena Gomez - NEW SONG 2017 (Official Video Music)

ABSTRACT: THE ART OF DESIGN | Entra nel mondo dell'arte e del design

La democrazia e i suoi limiti di Sabino Cassese (Mondadori)



La democrazia appare fragile e vulnerabile. Dopo aver sanato le ferite delle guerre e dei totalitarismi del XX secolo, i suoi valori e suoi principi fondamentali sembrano perdere forza e significato: ne sono prova le difficoltà crescenti dell'integrazione europea, il dilagare dei populismi, la contestazione delle élite, la Brexit, la sorprendente elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Ma come funziona la democrazia? Come opera concretamente nella vita dello Stato, in relazione alle altre componenti dei poteri pubblici, in conflitto con la giustizia, l'autorità, l'efficienza, nella teoria e nella pratica del governo? Sono queste alcune delle domande a cui risponde Sabino Cassese, uno dei più noti giuristi italiani, in "La democrazia e i suoi limiti", al centro del quale sta l'interazione tra l'elemento democratico dei sistemi politici contemporanei e gli altri elementi che compongono lo Stato, nonché tra la democrazia nazionale e gli ordini giuridici sovranazionali. L'accento è sui limiti perché, se la democrazia è un limite del potere, è a sua volta limitata, sia per la sua intrinseca natura, sia per l'azione di altre forze. Accanto al tema tradizionale della democrazia come limite del potere, tuttavia, vi sono altri temi emergenti, che rispondono a problemi contemporanei. In primo luogo quello della partecipazione attiva dei cittadini alla vita dello Stato e delle sue istituzioni. Se nei Paesi occidentali un quarto della popolazione si astiene dal voto, se sempre più spesso sono le minoranze a decidere i destini politici di una nazione, se milioni di persone assumono atteggiamenti di protesta, occorre verificare il funzionamento della democrazia, i compiti dei partiti, le vie per far sentire nello Stato la voce dei cittadini, e contemporaneamente le procedure di selezione delle classi dirigenti e i modi di operare degli apparati pubblici.


lunedì 30 gennaio 2017

Mr 2Kay - Ladder [Remix] (Official Video) ft. Flavour

IL PERMESSO - 48 ORE FUORI | Il Nuovo Film di Claudio Amendola, Luca Arg...

Vita di Galileo. Testo a fronte di Bertolt Brecht (Einaudi)


Brecht rielaborò, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma, centrale nella sua produzione sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratte chiaroscurato e contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verità si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale intemperanza intellettuale. La presente edizione offre un'ampia introduzione, che situa l'autore e l'opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note che chiariscono le difficoltà linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d'ambiente e di costume.

Uomini e topi di John Steinbeck (Bompiani)

Pensato per un pubblico – i braccianti della California – che non sapeva né leggere né scrivere, Uomini e topi (1937) è un breve romanzo, ricco di dialoghi, che, nelle intenzioni di Steinbeck, avrebbe dovuto essere in seguito adattato, come difatti avvenne, per il teatro e per il cinema. Protagonisti, sono due lavoratori stagionali, George Milton, e l’inseparabile Lennie Little, un gigante con il cuore e la mente di un bambino, che il destino e la malizia degli uomini sospingono verso una fine straziante. Il ritratto di un’America stretta dalla sua peggiore crisi economica nella drammatica rappresentazione di un maestro.

venerdì 27 gennaio 2017

Tauren Wells - Hills and Valleys (Official Lyric Video)

SANTA CLARITA DIET | Nuova Serie Netflix con Drew Barrymore

Ulisse di James Joyce (Newton Compton)



Il romanzo è la cronaca di un giorno reale, un inno alla cultura e alla saggezza popolare, e il canto di un'umanità rinnovata. L'intera vicenda si svolge in meno di ventiquattro ore, tra i primi bagliori del mattino del giugno 16 giugno 1904 - data in cui Joyce incontra Nora Barnacle, la futura compagna di una vita, che nel tardo pomeriggio dello stesso giorno lo farà "diventare uomo" - fino alle prime ore della notte della giornata seguente. Il protagonista principale, l'ebreo irlandese Leopold Bloom, non è un eroe o un antieroe, ma semplicemente un uomo tollerante, di larghe vedute e grande umanità, sempre attento verso il più debole e il diverso, e capace di cortesia anche nei confronti di chi queste doti non userà con lui. Gli altri protagonisti sono il giovane intellettuale, brillante ma frustrato dalla vita e dalle forze politiche e religiose che lo costringono, Stephen Dedalus - già personaggio principale del libro precedente di Joyce, "Dedalus. Un ritratto dell'artista da giovane" - e Molly Bloom, la moglie dell'ebreo, vera e propria regina del romanzo. "Ulisse" è un romanzo della mente: i suoi monologhi interiori e il flusso di coscienza sono una vera e propria versione moderna dei soliloqui amletici. Si insinuano gradualmente nelle trame dell'opera, fino a dissolvere ogni limite tra narrazione realistico-naturalista e impressione grafica del pensiero vagante.

Tifone - La linea d'ombra-Cuore di tenebra di Joseph Conrad (Oscar Mondadori)



Tifone (1902) narra le vicende del capitano Tom MacWhirr, comandante della nave Nan-Shan. Diretti verso il porto cinese di Fu-chou, il capitano e il suo equipaggio si rendono conto di andare incontro a un terribile tifone. Tuttavia MacWhirr si rifiuta di cambiare rotta per evitare la tempesta e, piuttosto che arrivare in ritardo, è deciso ad affrontarla... Il tifone, come un giudice severo, nel momento di estrema angoscia e solitudine di fronte al pericolo, gli rivelerà il suo essere intimo e profondo. La linea d’ombra, romanzo breve scritto da Conrad nel 1917, racconta la crescita professionale e morale di un giovane capitano, che con la sua nave affronta numerose peripezie, tra cui una misteriosa epidemia, navigando nei mari dell’Estremo Oriente. L’ombra rappresenta il timore di non farcela e di non essere all’altezza del ruolo che la vita ha assegnato al protagonista, ma crescere e diventare uomini significa proprio superare la linea d’ombra, vincendo le paure e la sorte avversa. Pubblicato nel 1902, Cuore di tenebra è una delle più celebri opere di Joseph Conrad, che risalendo il corso del fiume Congo aveva compiuto un lungo viaggio nell’Africa nera. Tale esperienza, che lo aveva segnato profondamente, ritorna in questo romanzo, dove lo scrittore affronta il problema dell’imperialismo in Africa, denunciando le barbarie e le atrocità di cui l’Uomo Bianco si fa artefice nella sua smania di conquista e nella sua brama di potere.

Tenera è la notte di F. Scott Fitzgerald (Oscar Mondadori)



«Tenera è la notte - ha scritto Fernanda Pivano - è forse l'opera più ambiziosa di Fitzgerald, quella alla quale lo scrittore lavorò più a lungo»: nove anni, infatti, impiegò a scrivere il romanzo, e ancora dopo la pubblicazione lo riprese fino a lasciare ben sei versioni dell'opera, di cui tre pubblicate e tre inedite. Ricco di elementi autobiografici, Tenera è la notte racconta la vicenda di Dick Diver, psichiatra americano che, dopo aver lavorato in una clinica svizzera, ha lasciato la professione e vive di rendita del ricco patrimonio della moglie Nicole, sua ex paziente. I due abitano un mondo tanto dorato quanto vacuo, tra la Costa Azzurra e la Parigi degli anni Venti, circondati da un eterogeneo gruppo di amici, e sono protagonisti di una storia di disgregazione e disintegrazione umana, di «cannibalismo spirituale», nella quale Fitzgerald affronta i temi a lui più cari - la felicità, lo spreco, il denaro, il fascino - in un clima insieme fastoso e spettrale.

giovedì 26 gennaio 2017

J. Stalin - Miss Me wit' the B.S. (Official Video) ft. Young Mezzy

Resident Evil: The Final Chapter Milla Jovovich nel Nuovo Trailer Italiano

Su e giù per le corsie di Monica Dickens (Elliot)



Quando gli effetti della Seconda guerra mondiale arrivano a Londra, Monica Dickens decide di dare una svolta alla sua vita, lasciando il lavoro di cameriera nelle case signorili dell'upperclass inglese per iscriversi a un corso da infermiera in un ospedale dell'Hertfordshire. Vivace e intelligente di natura, Monica combatte per non farsi schiacciare dalle ferree regole della capoinfermiera e dalle sorelle, vivendo un rapporto di odio/amore verso i suoi pazienti. Per non parlare degli infiniti, pesanti e noiosi lavori che le toccano come ultima arrivata! Ma alla fine la giovane infermiera riesce a farsi degli amici tra lo staff e gli ammalati, oltre che a strappare qualche serata di divertimento, sgattaiolando la sera tardi per andare a ballare con affascinanti soldati. Dopo "Su e giù per le scale", la pronipote di Charles Dickens torna a raccontarci la sua vita e i suoi tempi, affrontando con spirito, saggezza e tanta autoironia anche la durezza di un tema come la guerra.