mercoledì 30 novembre 2016

X-Men - Apocalisse | Trailer Ufficiale Italiano #3 [HD] | 20th Century Fox

X-Men: Giorni di un futuro passato | Trailer Internazionale | Italia

Dream Theater - Wither [OFFICIAL VIDEO]

Dream Theater - Another Day [OFFICIAL VIDEO]

Dream Theater – Our New World [OFFICIAL VIDEO]

Max Gazzè - Cara Valentina

Max Gazzè - La Favola Di Adamo Ed Eva

Max Gazzè - Una Musica Può Fare

Irena BRIGNULL e LA PROFEZIA DI MEZZANOTTE (De Agostini Libri)



Per quattordici, lunghi anni Poppy Hopper ha cercato di ingannare tutti, persino se stessa. Ha finto di essere una ragazza come tante, mentre i gatti la seguivano ovunque, i ragni tessevano tele complicate intorno a lei e gli elementi della natura sembravano rispondere al suo volere.,Anche Ember Hawkweed ha sempre fatto di tutto pur di sentirsi normale: una normalissima strega come le altre. Ma se le sue amiche eccellevano nelle arti magiche, creando pozioni e incantesimi, lei riusciva solo a preparare unguenti e bolle di sapone. Quando Poppy ed Ember si incontrano, però, le cose cambiano. Le due ragazze capiscono subito di essere più simili di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Entrambe sanno di non appartenere al mondo in cui vivono, ed entrambe vogliono scoprire la verità. Chi sono realmente? Quale legame misterioso le unisce? Insieme, Poppy ed Ember sono pronte a qualsiasi cosa pur di trovare le risposte che cercano. Anche ad affrontare una pericolosa profezia che affonda le radici nella notte dei tempi.

IRENA BRIGNULL è di origini greche, ma vive con la sua famiglia a Londra. Ha studiato Letteratura inglese alla Oxford University. È stata la sceneggiatrice di molti film di successo, tra cui Boxtrolls, Il Piccolo Principe e Shakespeare in Love. Nel suo tempo libero ama leggere e guardare film. La Profezia di Mezzanotte è il suo primo, straordinario romanzo.

The Weeknd - Starboy (official) ft. Daft Punk

Guida al kink BDSM Giochi di ruolo e sessulaità estrema a cura di Tristan Taormino. Prefazione di Ayzad. In libreria dal 2 dicembre 2016 per Odoya



“Tantissime persone che mi scrivono a ‘Savage Love’ provano curiosità nei confronti dei giochi erotici ma non sanno da che parte cominciare. Da oggi suggerirò questa raccolta di saggi. Qui si va oltre la guida ai giochetti, oltre un manuale di sesso. La curatrice Tristan Taormino ha riunito i pezzi grossi, i pensatori e le rockstar della scena alternativa americana e insieme hanno creato un libro che dice alla gente non solo da dove partire, ma perché e cosa ne otterranno. Vanilla, principianti, vecchie volpi: da questa raccolta possono imparare tutti.” – Dan Savage
 In Italia il concetto di kink ancora non esiste. Se parecchie sono ormai le occasioni per incontrare appassionati di discipline di BDSM e il manuale del nostro prefatore, Ayzad (BDSM, Castelvecchi) è andato a ruba, un libro italiano così completo sul mondo della sessualità estrema (kink) non ha precedenti. La sex expert Tristan Taormino, della quale abbiamo in cantiere altre guide VM18, è un’autorità riconosciuta negli USA: ha fondato una rivista (Pucker Up), è autrice di un seguitissimo programma radiofonico (Sex out loud) e di svariate pubblicazioni, cura seminari in giro per il mondo e i suoi articoli sono comparsi su testate del calibro di O: The Oprah Magazine, The New York Times, The Wall Street Journal, Redbook, Cosmopolitan, Glamour, Entertainment Weekly, Details, New York Magazine, Men’s Health, e Playboy. Oltre che della curatela, molto importante per un libro scritto a più mani, Taormino si occupa del testo introduttivo “Giocare in prima fila con l’eros” e del glossario: interventi centrali per capire cos’è il kink. Si procede con gli importanti consigli sulle pratiche, sviscerate ad una ad una, con tanto di consigli sugli strumenti da utilizzare e di disegni per meglio capire come effettuarle al meglio. Una larga parte del volume è dedicata a come rendere queste pratiche sicure: si parla  diffusamente di consenso, di test per le malattie sessualmente trasmissibili , di prevenzione e di aftercare:  quelle cure che dominato, dominante o chiunque abbia partecipato a una sessione del “gioco” potrebbe necessitare alla fine della sessione. In questo manuale completo, ma eclettico a suo modo, si trovano preziosi consigli su pratiche come lo spanking (sculacciata), il caning (fustigazione con il cane ovvero una canna o verga flessibile), i giochi di dominazione/sottomissione o sado masochistici, quelli in cui si finge di essere animali, il bondage o il CTB, ovvero  l’applicazione di un piacevole tormento ai genitali maschili e molto altro. Scopriamo per esempio che la flagellazione è composta di tre elementi  fondamentali, ovvero precisione, intensità e connessione. Oppure i modi migliori per addestrare il proprio schiavo sessuale o quelli per trovare il proprio archetipo (una donna forte a cui ispirarsi), per diventare una dominatrice potente e sicura di sé.  Un intero capitolo è dedicato alla pratica di provenienza cinese (medica!) del Tantra: un modo per esplorare e sperimentare il sesso che comprende e incoraggia un’esperienza spirituale. E se alcuni capitoli sono fonte di testimonianze dirette come quello in cui una mamma femminista racconta come abbia desiderato vivere da schiava sessuale per suo marito per anni, in altri si sviscerano i testi della grande letteratura in tema di sessualità, come per esempio  quelli di Richard Kraft-Ebing sul sadismo. Che i bigotti si mettano il cuore in pace (dicono sia Taormino che il “guru” italiano Ayzad): queste pratiche esistono e vengono praticate da tanti, basti pensare al fenomeno di 50 sfumature di grigio, non sarebbe quindi il caso di insegnare alle persone a non farsi male, né fisicamente né psicologicamente, e a divertirsi un po’ di più?


Max Gazzé - Teresa

Neon Genesis Evangelion OP FULL hq

GHOST IN THE SHELL - Trailer italiano ufficiale

Ghost in the Shell (1995) Opening

Fernanda Pivano racconta Hemingway

Quando amavamo Hemingway di Naomi Wood. Traduttore: I. Vaj (Bookme)

Non si tratta soltanto di una storia coinvolgente e pregna d’atmosfera, scritta in maniera sublime; non si tratta del solito libro scritto bene confezionato ad arte dal quale non si riesce a staccarsene nemmeno un istante; non si tratta solo di 320 pagine appassionate cariche di intrighi, tradimenti, momenti di intimità devastante … L’autrice è stata semplcemente sublime, ha scritto letteratura pura, incalzante, congegnata come un cronografo svizzero. Si tratta del ritratto impietoso del grande scrittore americano a quattro voci, fatto dalle quattro donne che lo hanno amato, odiato, cercato e respinto, donne che hanno frequentato la Hemingway University, nonostante i terribili sbalzi d’umore, nonostante tutto … La Wood parla attraverso loro, e di sicuro possiamo asserire che in un certo qual senso a quelle donne nel pieno di mille tempeste, una rivincita coi fiocchi gliel’ha fatta avere
La Trama - La prima è Hadley, la moglie dei giorni “poveri e felici” che precedono la fama e il successo. Hadley del piccolo appartamento mal riscaldato a Parigi – la stessa che, in un momento di distrazione, perde per sempre la valigetta contenente i preziosi manoscritti del marito. Poi c’è Pauline, per tutti Fife, dal fisico acerbo e perfetto, ricca ed elegante, inevitabile fin dall’istante in cui gli appare per la prima volta avvolta in un soprabito di cincillà. Dopo viene Martha, reporter leggendaria, compagna coraggiosa nel cuore esplosivo e disperato della Guerra Civile Spagnola. E infine Mary, l’ultima – sposata a Cuba e abbandonata in Idaho in modo persino più crudele e definitivo delle altre. Hadley, Fife, Martha e Mary: sono le “Signore Hemingway” cui dà voce questo celebrato e luminoso romanzo. Quattro mogli, quattro donne tra le tante amate e tradite dallo scrittore più famoso e tormentato della sua generazione. Tra la Parigi degli Anni Venti e Key West, tra Cuba e l’America della Guerra Fredda, le quattro Mrs. Hemingway si passano il testimone per raccontare una storia densa di passioni e tradimenti, di intrighi, ambizioni e gelosie. Perché dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. E qualche volta persino più di una.

martedì 29 novembre 2016

Samantha Fox & Sabrina Salerno - CALL ME

Sabrina Salerno - ERASE REWIND

Clip in italiano del film DORIAN GRAY

Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (Feltrinelli) e non dimenticate di vedere il film …..



Chiunque non si è affiancato alla lettura de il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1854-1900), lo esortiamo a farlo il più presto possibile. Il titolo in inglese è The picture of Dorian Gray, e il romanzo è considerato l’espressione più alta dell’Estetismo e della poetica come opera d’arte fine a se stessa, un’arte pura fatta di godimento e di passioni oltre ogni limite che come b/side della faccenda conducono alla ricerca del piacere sino alla deriva più nera. Una sorta di volontà di potenza nicciana ma dalla polarità negativa. La storia è ambientata a Londra nel XIX secolo. Il primo personaggio che da subito la fa padrone è lo snob Lord Henry Wotton, intento a bearsi dell’ultima creazione artistica del suo amico pittore Basil Hallward. Il quadro ritrae Dorian Gray, splendido ed efebico ragazzo, rimasto  orfano di entrambi i genitori ma prepotentemente ricco. Lord Henry, propone al pittore di esporre il quadro, in modo che tutti possano godere di tale visione. Basil rifiuta categoricamente adducendo una strana motivazione: sostiene di aver riposto nel quadro un suo patto con forze oscure.  Il resto lo scoprirete leggendo un capolavoro della letteratura mondiale. Colgo inoltre l’occasione di consigliare la visione del film Dorian Gray del 2009, diretto da Oliver Parker e interpretato magistralmente da Ben Barnes e Colin Firth.

Duran Duran - The Reflex

Duran Duran - Ordinary World

Duran Duran - Save A Prayer

John Matteson discusses Louisa May Alcott and Margaret Fuller

Susan Cheever - Louisa May Alcott: A Personal Biography

SILENCE di Martin Scorsese | Trailer in Versione Originale [HD]

liv - Wings of Love (Official video)

L'aerostatica - La Rivincita Dei Nerds

Porky College 2 - trailer ita

Stato di paura di Carlo Bordoni (Castelvecchi)


Stato di paura (State of Fear) è il titolo di un celebre romanzo di Michael Crichton pubblicato nel 2004, un grandioso techno-thriller che affronta il tema dell'ecoterrorismo, vendendo appena uscito sugli scaffali delle libreria, 1,5 milioni di copie. Ma non è ciò di cui voglio occuparmi, anche se non posso non cogliere l’occasione per consigliarne la lettura. Faccio riferimento in questo post in un altro libro da leggere con la massima attenzione e concentrazione, ed è quello di Carlo Bordoni dal titolo per l’appunto di Stato di paura edito dalla Castelvecchi. La prefazione è affidata al grandioso Zygmunt Bauman. La paura è uno strumento di controllo sociale tra i più terribili e questo lo sa benissimo la post modernità che ha dovuto fare i conti con la distruzione valoriale dell’oggi dopo la caduta delle premesse progressiste di Otto e Novecento. La paura diventa fobia dell’altro che diventa atroce, la paura è il Grande Fratello che non oblivia nulla e scheda, organizza, gestisce dati vite in maniera totale, assoluta. 
 
Carlo Bordoni è docente di Sociologia dei processi culturali all’Università di Firenze e di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Ha insegnato all’Orientale di Napoli e allo IULM di Milano. Si è occupato di sociologia e di critica letteraria, scrivendo per “Paese Sera”, “L’Indice dei Libri”, “Labirinti del fantastico”, “Il Ponte”: Nella narrativa ha esordito nel 1965 col romanzo giovanile L’ultima frontiera e, di recente, si è riproposto con Il nome del padre (Baroni, 2001). Per Solfanelli ha pubblicato La paura il mistero l’orrore dal romanzo gotico a Stephen King (1989), La fabula bella. Una lettura sociologica dei Promessi Sposi (1991), l’antologia di racconti Cuori di tenebra (1993). Tra le altre sue pubblicazioni: Introduzione alla sociologia della letteratura (Pacini, 1974), La pratica sociale del testo (Clueb, 1981), Il romanzo di consumo (Liguori, 1993), Conversazioni sul vampiro (Neopoiesis, 1995), Stephen King (Liguori, 2002), l’antologia Linee d’ombra (Pellegrini, 2004), Introduzione alla sociologia dell’arte (Liguori, 2005), Il testo complesso (Clueb, 2005). I suoi romanzi precedenti, In nome del padre (Baroni, 2001) e Istanbul Bound  (Tabula Fati, 2006) sono storie fantastiche intorno al tema dell’altrove.

Esce The Best Man per i tipi di Rubbettino dalla penna di Luca Mencacci


Libro deliziosissimo quello di Luca Mencacci dal titolo The Best Man per i tipi di Rubbettino. Penso che se si voglia capire come funzionano le campagne elettorali americane, e che sono assolutamente altri universi rispetto a quelle della nostra nazione, non si possono non leggere queste scorrevolissime 240 pagine.  Trump ne ha fatte di tutti i colori nei reality show, Reagan era un attore … Il concetto di democrazia in America è inscindibile non solo dalla cultura popular, ma anche dall’idea dell’attore (sociologicamente inteso) politico come special guest, guest star, celebrity insomma come un divoratore di palcoscenici di qualunque tipo e natura. Mencacci fondamentalmente ci vuole dire che nel paese a stelle e strisce anche arrivare alla massima carica come Presidente può essere tutta una questione di “infotainment” dove vince chi è più visibile sui media e sui social media senza esclusione di colpi e di cattivo gusto.

“Nerd” si nasce o si diventa?


Essere Nerd implica diverse questioni di carattere ermeneutico, sociale, culturale. Per Nerd si intende quel termine della lingua inglese con cui viene definito chi ha una certa inclinazione per la tecnologia ed è al contempo tendenzialmente sociopatico. Il termine è nato come dispregiativo, poi è divenuto orgoglio allo stato puro. E sinceramente visto che sono un blogger, amo i comics, gli anime, e tutto l’armamentario dello scibile Nerd, mi sento orgoglioso di essere Nerd. E penso lo sia anche un po’ mia moglie. Ma questo mio stato dell’essere ha una radice profonda… quasi ancestrale, ed è legata alla visione di due serie di film negli anni ’80 che sono stati formativi e che hanno lasciato un solco profondo in me. Porky's - Questi pazzi pazzi porcelloni! (Porky's)  un film del 1982 diretto da Bob Clark, molto banalmente una commedia scolastica prodotta dalla 20th Century Fox che ha dato vita in soli due anni Porky's II - Il giorno dopo e Porky's III - La rivincita! E dulcis in fundo La rivincita dei nerds (Revenge of the Nerds) commedia del 1984 diretta da Jeff Kanew e incentrata sulle vicende di un gruppo di studenti americani isolati dai propri compagni di scuola perché goffi, trasandati e sporchi, nonostante l'ottimo profitto scolastico. Le mie tavole della legge. Poi in questi anni il mondo della televisione seriale non poteva regalarmi che un gioiello, il Santo Graal dell’essere Nerd …. The Big Bang Theory!!! Sitcom statunitense ideata da Chuck Lorre e Bill Prady e prodotta dalla Warner Bros. I protagonisti Johnny Galecki interpreta Leonard Hofstadter, Jim Parsons interpreta Sheldon Cooper, Kaley Cuoco interpreta Penny, Simon Helberg interpreta Howard Wolowitz, Kunal Nayyar interpreta Raj Koothrappali, Sara Gilbert interpreta Leslie Winkle, Melissa Rauch interpreta Bernadette Rostenkowski, Mayim Bialik interpreta Amy Farrah Fowler, Kevin Sussman interpreta Stuart Bloom, Laura Spencer interpreta Emily Sweeney. Insomma Nerd si diventa e io modestamente ne vado fiero!!!

Code Geass: Lelouch of the Rebellion - Opening 1 Full [Flow - COLORS]

lunedì 28 novembre 2016

He-Man e i dominatori dell'universo

He-Man and the Masters of the Universe

L'Uomo d'Acciaio - Trailer Ufficiale Italiano | HD

The Amazing Spider-man 3D: trailer italiano in HD

Nikka Costa - Out Here On My Own (Official Music Video)

SISTEM51 IRONY

Swatch … orologi iper pop!



Per un periodo della mia vita lo ammetto sono stato un collezionista compulsivo di orologi. Ma da quando sono in commercio non ho resistito e per me sono diventati un must: parlo degli Swatch! Iper pop perché nel tempo sono riusciti a ritagliarsi non solo l’attenzione di un’utenza generalista in fatto di gusto, ma adeguando stile e modulando sempre più ricche offerte di colori sono diventati oggetto da collezione e oggetto del desiderio anche per i palati più difficili. Vorrei ricordare con piacere e per quel senso di obiettività, Fiorenzo Barindelli, scomparso qualche tempo fa e noto come «re degli Swatch». Fiorenzo Barindelli architetto, imprenditore e artista di immenso estro, alla fine degli anni Novanta era diventato famoso in tutto il mondo per essere riuscito a convincere Nicholas Hayek, il «papà» degli Swatch, ad aprire il primo museo dedicato al celebre «segnatempo».

DOMINION, Le Origini Aliene del Potere, di Piero Ragone - "La Tua Paura ...

Maroon 5 - Don't Wanna Know

Snowden: intervista al regista Oliver Stone

Oasis - Don't Look Back In Anger (Official Video)

L’arte non è faccenda di persone perbene di Lea Vergine (Rizzoli)

Lea Vergine, critica d' arte e scrittrice, ha uno studio vicino a corso Magenta, a Milano.  Fumatrice incallita, e una vita intensa anzi intensissima da Napoli che le ha dato i natali sino a Milano dove si è trasferita per amore del marito Enzo Mari, passando per l’eterna Roma  … sempre inseguendo il segno, il colore, l’arte. “L'arte non è faccenda di persone perbene”,  uscito da pochissimo per Rizzoli, è un libro non tanto amarcord, quanto ricco di tracciati mnemonici alcuni sovente dolorosi messi volutamente nella cantina del subconscio perché dolorosi, terribili.  Lea Vergine in queste pagine si racconta e racconta della sua scelta di vita, impietosa come solo il mondo dell’arte può essere, mettendo a frutto le sue doti intellettuali a contatto diretto con  mostri sacri come Cioran e Manganelli, Gillo Dorfles, Arturo Schwarz, Silvana Ottieri, Camilla Cederna e tantissimi altri. La bellezza di questo lavoro sta nell’atrocità del Bello, del Segno , dell’Eccesso, una malattia del sublime  che scava nelle profondità dell’essere umano e che fa la parola strumento cre/artistico di grande potenza.  Lea Vergine critica d’arte, è autrice di numerose pubblicazioni tra cui Il corpo come linguaggio / Body Art (1974); Attraverso l’Arte / Prati-ca Politica (1976); L’Arte ritrovata (1982); L’Arte in gioco.

Tengen Toppa Gurren Lagann 1 Opening

Patlabor on Television - Opening [HD] Remastered

domenica 27 novembre 2016

Mannarino - Apriti Cielo

GUNDAM Openings V2+ オープニング Compilation

Macross Opening Video • Original & Blu-ray Edition Comparison

Mariah Carey - All I Want For Christmas Is You

Shakin' Stevens - Merry Christmas Everyone

Wham! - Last Christmas

Hailee Steinfeld, Grey - Starving ft. Zedd

Come diventare grandi nonostante i genitori: Il Secondo Trailer Ufficial...

Franco Battiato - La stagione dell'amore

Franco Battiato - Voglio vederti danzare

Guida completa alla saga di Harry Potter di Francesca Cosi e Alessandra Repossi edito da VALLARDI



Magari siete andati al cinema e siete rimasti folgorati da Animali fantastici e dove trovarli. Magari vi è venuta voglia di leggere i lavori Joanne Rowling in arte J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna paterna). Scoprite così il favoloso mondo di Harry Potter, ma dovete vedervi una serie di film e leggere tutti i suoi libri. Poi ecco che invece potete permettervi di saltare una serie di passaggi e acquistare Guida completa alla saga di Harry Potter di Francesca Cosi e Alessandra Repossi edito da VALLARDI. Un’opera completa sotto ogni punto di vista che analizza le dinamiche e i contesti interni alla narrazione dell’intera saga tra i personaggi e tra i personaggi e i contesti, scandaglia le fonti dei volumi da Plinio il Vecchio, sino alla ritualistica magica appartenente a radici iniziatiche antichissime (non si creda che in Harry Potter non vi sia esoterismo), i personaggi da Albus Silente alla famiglia Weasley, e poi tutta un’anabasi che va dalla formazione del mago alla scuola di magia e il Quidditch.  Insomma il fenomeno Harry Potter esposto degnamente in tutto il suo fulgore dalla critica, ai libri, ai siti ai  videogiochi nati intorno alla saga. Tutto ma proprio tutto il mondo del piccolo grande maghetto!

Faster than you Can Skip: Vazee Rush

New Balance per me N.1!



Sino a qualche anno ne potevo fare a meno, ovvero non le consideravo un elemento indispensabile nel mio guardaroba. Ho provato Adidas, Nike, ma sempre con un senso di insoddisfazione che non riuscivo a spiegarmi. Poi da qualche anno la New Balance ha perfezionato sempre più la varietà del design e la qualità delle sue calzature e dunque sono arrivato alla conclusione che mai più senza … anche perché con una così grande varietà di colori e modelli le posso tranquillamente abbinare con un abbigliamento sportivo che “radical chic”. New Balance per me … N.1!!! La New Balance Athletic Shoe, Inc. (NBAS) è un'impresa privata, produttrice di calzature sportive a Boston, in Massachusetts (U.S.A). Nata nel 1906 con il nome aziendale di the New Balance Arch Support Company, ad oggi ha 3.908 dipendenti.