venerdì 31 marzo 2017

Spider-Man: Homecoming | l'uomo ragno sulla Avengers Tower nei nuovi poster

Antologia di poeti contemporanei. Tradizioni e innovazione in Italia a cura di Daniela Marcheschi (Ugo Mursia Editore)

























Chi sono i poeti più significativi del nostro tempo? Travolti dall'iperproduzione amplificata dai nuovi media, disorientati dalla latitanza dei critici, spesso i lettori di poesia si muovono confusi tra le pagine, privati di solidi strumenti di analisi e valutazione. Questo volume, firmato da Daniela Marcheschi, uno dei critici oggi più autorevoli, propone l'opera di 21 poeti italiani, giudicati variamente rappresentativi e validi da molteplici angolazioni; di ciascuno fornisce un profilo bio-bibliografico e critico fondamentale per comprenderne genesi ed evoluzione dell'opera artistica. Il risultato è un'antologia in prima persona che, non solo, riapre il dibattito sulla poesia italiana di oggi su basi critiche rinnovate, ma fornisce al lettore le linee-guida per comprendere caratteristiche e peculiarità del "movimento" poetico italiano. Un'opera che parla al pubblico, ai poeti e al mondo della critica.

L'arte spirituale di Wassily KANDINSKY

lunedì 27 marzo 2017

TRANSFORMERS - L'Ultimo Cavaliere Nuova Clip "Siamo al sicuro"

Art News Telemaco Signorini

LA NATURA DELL'AMORE di John Burnside. Trad. Giuseppina Oneto (FAZI EDITORE)



Da una delle voci più note e celebrate della narrativa e della poesia del Regno Unito, un’opera potente e insieme intima, che fonde in maniera magistrale prosa e poesia, essay e memoir. Una riflessione intensa e poetica sull’amore e le sue possibilità, un inno alla natura selvaggia e libera presente in tutti gli uomini. Quando John per la prima volta si accorge che i testi delle canzoni d’amore che passano alla radio hanno un significato, capisce di essersi innamorato. È il suo incontro con l’amore e ha il volto di Madeleine – la cugina che lo incanta con le sue dita affusolate e le unghie dipinte, sempre diversa eppure sempre lei. Madeleine gli fa ascoltare I Put a Spell on You nella versione di Nina Simone, la cosa più bella che lui abbia mai sentito, e mentre suo padre si prepara a lasciare la Scozia per approdare a Corby, dove lo attende un lavoro in un’acciaieria, John è totalmente avvinto da quest’incantesimo, un incantesimo che si trasforma in ossessione e durerà tutta la vita. E in effetti Madeleine ricorre in tutto il libro: ogni donna che John incontrerà non sarà che un riflesso della cugina, la prima di una schiera celeste di misteriose e belle ragazze che infiammano la sua immaginazione – una sconosciuta che in un caffè gli canta una canzone, un’amica incontrata in un ospedale psichiatrico che danza davanti a lui nella sala da pranzo, e infine Christine, una ragazza di cui da giovane si era follemente innamorato ma che ha rifiutato senza mai spiegarsene la ragione. La natura dell’amore è uno scorcio lucido e disarmante sul modo in cui gli uomini vivono l’amore e un’indagine sulla natura inquietante dell’attrazione, che si dipana in un labirinto contorto di desiderio e rifiuto. In sottofondo la colonna sonora della vita di Burnside e le influenze culturali che hanno contribuito a plasmare la sua essenza: il jazz e la musica rock, la fotografia di Diane Arbus, i tristi paesaggi invernali del Nord della Norvegia e le abbuffate di LSD a Cambridge. Questo romanzo è più di un memoir, è un libro sulla memoria, cioè l’altra faccia dell’amore, in cui perdersi e trovarsi sono in fondo la stessa cosa.

John Burnside Nato nel 1955 a Dunfermline, in Scozia, è docente di scrittura creativa presso la University of St Andrews, a nord di Edimburgo. La sua vasta produzione poetica è stata insignita nel 2008 di uno dei più importanti premi di poesia del Regno Unito, The Cholmondeley Award, e la sua raccolta The Asylum Dance ha vinto nel 2000 il Whitbread Poetry Award. Ha inoltre scritto una raccolta di racconti e numerosi romanzi. Fazi Editore ha pubblicato il suo Glister (2010). È stato membro della giuria del Man Booker Prize. Vive nel Fife, in Scozia, con la moglie e i due figli.

Adam Lambert - Time for Miracles (Official Video) #VEVO

martedì 21 marzo 2017

Bonesnack - Need A Woman [Official Video]

Wonder Woman | Nuovo trailer ricco d'azione (versione ITA/ENG)

Essere Nanni Moretti di Giuseppe Culicchia (Mondadori)

Cosa fareste se un giorno, facendovi crescere la barba, scopriste che siete il sosia perfetto di uno dei più importanti registi italiani di tutti i tempi? Prima di rivelare come si comporta il protagonista di questa storia, è necessario fare un passo indietro. Bruno Bruni è uno scrittore di nicchia. Ha esordito come poeta, poi – su consiglio del suo agente – si è dedicato alla narrativa, senza mai sfondare. Ma non si dà per vinto, e, mentre per vivere traduce opere di fantascienza cyber-punk, cerca di scrivere il Grande Romanzo Italiano, quello che farà scattare l'agognato passaparola e correrà allo Strega, quello che tutti – editori, critici e lettori – stanno aspettando. Ma più ci prova più si allontana dalla meta e si deprime davanti al foglio bianco. La sola consolazione nella vita di Bruno è Selvaggia: una ragazza d'oro, che fa la pole dancer in un locale notturno, che è libera e schietta quanto il suo nome. E che continua ad amarlo e a credere in lui ostinatamente. Fino a quando viene licenziata e la situazione si fa ancora più preoccupante. È qui che Bruno si lascia andare e si fa crescere la barba. Gli basta una giornata per rendersi conto che al supermercato, per strada, al ristorante, in palestra, tutti lo scambiano per Nanni Moretti. Sarà Selvaggia a convincerlo a sfruttare le doti da imitatore che ha fin da bambino, a studiare la biografia e l'eloquio del regista e a trasformarsi in un suo clone. Spacciandosi per Moretti e la sua assistente, i due cominciano a girare l'Italia approfittando dell'ospitalità generosamente offerta da sindaci e organizzatori di festival, che non vedono l'ora di far assaggiare loro i piatti tipici del territorio, intrattenerli con gli avvincenti racconti della storia locale e proporsi per una particina nel nuovo film del maestro. Bruno inizia a sentirsi sempre più a suo agio nei panni di Nanni Moretti, ed è sull'orlo di una crisi identitaria che rischia di compromettere i suoi grandi progetti narrativi, quando alla coppia si presenta un'occasione irrinunciabile: un invito alla Mostra del Cinema di Venezia. Essere Nanni Moretti è una lucida ed esilarante satira dei vizi e delle distorsioni dell'industria culturale italiana di questi anni. È una riflessione lieve ma penetrante sull'identità, le aspirazioni, l'ammirazione, l'invidia e l'accettazione di sé. E, infine, è il racconto della vicenda di due irresistibili sconfitti, un po' imbroglioni un po' sognatori, di cui è impossibile non innamorarsi.

Caravaggio, Lectio Magistralis di Vittorio Sgarbi, a Incontrarsi a Salso...

giovedì 16 marzo 2017

CHI SALVERÀ LE ROSE? di Cesare Furesi | Trailer Ufficiale

La mattanza. Dal silenzio sulla mafia al silenzio della mafia di Carlo Lucarelli (Einaudi)

«Siccome la storia come sempre in questo benedetto maledetto Paese non passa mai, allora credo che rivivere la Mattanza, con i clamori degli spari e delle bombe, e soprattutto con il ronzare assordante di molti silenzi, possa servire non solo a capire il passato, ma a riconoscere il presente.»

Per meglio ricordare Falcone e Borsellino, partiamo da piú lontano. Da quell'undici giugno del 1969, quando si apre il processo di Bari che rompe il silenzio sulla mafia, passando per l'uccisione del giornalista Mario Francese. Una carrellata che vede protagonisti Totò Riina, Leoluca Bagarella e Bernardo Provenzano, il sacco di Palermo e la guerra dei Corleonesi. E Francesca Morvillo e Ninetta Bagarella. Dalle morti di Boris Guliano, Cesare Terranova, Pio La Torre, Rocco Chinnici e Carlo Alberto Dalla Chiesa alla strage di Ciaculli, per arrivare alla nascita del pool antimafia, con la stagione dei pentiti, il maxiprocesso e le stragi di Capaci e di via D'Amelio. Per concludere con la reazione dello Stato, il 41bis, la morte di don Pino Puglisi, e le relazioni tra mafia e politica.

Don Andre - Love Time (Official Music Video)

mercoledì 15 marzo 2017

AQUAMAN (2018) | Cosa sappiamo fino ad ora sul film

Non è un paese per giovani Trailer - il nuovo film di Giovanni Veronesi

Strategia dell’addio di LiberAria Edizioni. Da domani 16 marzo 2017 in libreria


















“Le parole di Elena Mearini sprigionano un’energia smagliante e guerriera. La sua non è mai contemplazione del mondo: è sempre combattimento.”  (Raul Montanari)
Arriva nelle librerie italiane la nuova raccolta di poesie di Elena MeariniStrategia dell’addio, pubblicata per la collana Penne della case editrice barese LiberAria. Strategia dell’addio è la storia poetica di un amore e di un abbandono raccontato in versi, dalla solitudine all’incontro, dalla crisi fino al superamento del dolore. Le poesie di Elena Mearini somigliano a dei brevi haiku, didascalie del quotidiano scandagliate da un occhio acuto e da una penna affilata. Ciò che colpisce è la naturale scioltezza degli enunciati che compongono la parabola di un amore infelice. La Mearini utilizza un linguaggio volutamente scarno, ma ricco di sensibilità e ironia, influenzato dalla prosa contemporanea e asciutta della Dickinson e della Szymborska, rendendolo di volta in volta strumento d’indagine, espressione di dolore, lotta indomita contro la sofferenza, sorriso con cui guardare a un addio. Contraltare a questo canto intimo e struggente, i disegni dell’illustratrice ClaraPatella, il cui tratto netto, aperto, minimale madotato di delicatezza e profondità, donano risalto alla scrittura poetica, aiutando il lettorea trovare la propria Strategia dell’addio.
Elena Mearini È nata nel 1978 e vive a Milano. Ha pubblicato i romanzi 360 gradi di rabbia, Excelsior 1881, Premiogiovani lettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna“Umbria Libri”; Undicesimo comandamento, Perdisa pop, PremioSpeciale UNICAM- Università di Camerino, terzo classificato al Concorso Nazionale di Narrativa “ Maria Teresa di Lascia” e Premio giovanilettori “Gaia di Manici-Proietti” nell’ambito della rassegna “UmbriaLibri”; A testa in giù, Morellini editore;Bianca da morire, Cairo editore, Premio“Lago Gerundo” per la narrativa.Firma due raccolte di poesie: Dilemma di una bottiglia, Forme Libere editore e Persilenzio e voce, Marco Saya editore.