giovedì 5 gennaio 2017

Il bell'Antonio di Vitaliano Brancati (Oscar Mondadori)



Giovane di rara bellezza, nella Catania fascista e conformista degli anni Trenta, Antonio Magnano gode fama di impareggiabile seduttore, concupito dalle donne e invidiato dagli uomini. Ma dopo tre anni di nozze con la bellissima e candida figlia di un facoltoso notaio, Antonio vede la sua reputazione offuscarsi lasciando il posto ad un’infamante verità. Il presunto e focoso amante di tante donne, il 'bell'Antonio', si macchia di un'onta impossibile da lavare, in una società in cui un uomo, se non è capace di ”farsi onore con una donna, diventa “meno utile di uno straccio da piedi”. E alla stregua di uno straccio da piedi egli verrà trattato quando confesserà la sua impotenza, un difetto fisiologico e psicologico che nella parabola di Vitaliano Brancati diventa una disperata reazione di dissenso nei confronti di una mentalità che erige la virilità a valore assoluto. Amaro e sarcastico, comico e drammatico insieme, Il bell'Antonio può essere letto come l'allegoria dell'infelicità di vivere in una società

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