martedì 20 dicembre 2016

La vita al tempo della crisi di Amalia Signorelli (Einaudi)



Immersa nei liquami del neoliberismo, in preda ad un establishment politico bulimico e aggressivo, vittima di un mondo del lavoro sempre più liquido, la società attuale si trova a dover fare i conti con un vero e proprio cataclisma antropologico. Come mai ci si è trovati improvvisamente a dover correre ai ripari? La responsabilità è da attribuirsi ad uno zombismo antropologico e sociologico, o ad una classe intellettuale, accademica, assuefatta al così è se vi pare? Amalia Signorelli in questo suo eccellente lavoro ci sbatte in faccia che non solo è ormai troppo tardi per interrogarci sela vita abbia un senso, ma se non fermiamo questa deriva con la scoperta di nuovi codici e grammatiche del sapere e dei valori no avremo più nemmeno il tempo di riflettere sul concetto di speranza. Da leggere senza se e senza ma!


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