sabato 24 dicembre 2016

La figlia del capitano di Aleksandr Puskin (Mondadori)



Il sedicenne Petr Andreevi. Grinev viene inviato dal padre a prestare il servizio militare a Orenburg, insieme al suo servitore Savelfi.. Durante il viaggio sono sorpresi da una tormenta e salvati da un uomo che li conduce a una locanda. I due riescono poi a raggiungere la fortezza di Belogorsk, dove fanno la conoscenza del comandante Kuzfimi., di sua moglie, della loro fi glia Marfja e del giovane uffi ciale .vabrin. Tra Petr e questfultimo sorge subito una forte antipatia, in quanto entrambi sono innamorati di Marfja, e si sfi dano a duello. Petr rimane ferito e, durante la sua convalescenza, la ragazza gli confessa di amarlo, nonostante suo padre sia contrario al loro matrimonio. La fortezza viene poi assediata dai cosacchi ribelli guidati dal terribile e sanguinario Puga.ev, nel quale Savelfi. riconoscera lfuomo che li aveva salvati dalla tormenta...

Nel capolavoro di Pu.kin, scritto nel 1836 e divenuto un classico della letteratura russa dellfOttocento, si assiste alla crescita e alla maturazione del giovane Petr Andreevi. Grinev, che nel suo percorso di formazione diventera un uomo e un uffi ciale valoroso, pronto a difendere con ogni mezzo la donna che ama. Un romanzo ricco di azione e colpi di scena, ma allo stesso tempo un libro romantico, che rievoca antiche atmosfere e tutto il fascino della Russia di Caterina la Grande.

Nessun commento:

Posta un commento