lunedì 19 dicembre 2016

I racconti di Pietroburgo di Nikolaj Vasil'evic Gogol (Garzanti)



Un apologo sull'insanabile conflitto tra ideale e banalità quotidiana (La Prospettiva Nevskij), la dilatazione iperbolica di un nonsenso surreale (Il naso), una storia sulla demonialità del denaro e sul destino dell'artista (Il ritratto), le vicende di un umile impiegato che trasferisce il cocente desiderio di dignità nel sogno di un cappotto nuovo (Il cappotto), l'analisi morbosamente minuziosa della follia di un misero e frustrato "travet" (Le memorie di un pazzo): queste le pedine di un allucinato «mondo alla rovescia» che rivelano i nascosti meccanismi dell'inconscio nell'inevitabile e tragica condizione "moderna" di sdoppiamento e alienazione.

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