martedì 29 novembre 2016

Stato di paura di Carlo Bordoni (Castelvecchi)


Stato di paura (State of Fear) è il titolo di un celebre romanzo di Michael Crichton pubblicato nel 2004, un grandioso techno-thriller che affronta il tema dell'ecoterrorismo, vendendo appena uscito sugli scaffali delle libreria, 1,5 milioni di copie. Ma non è ciò di cui voglio occuparmi, anche se non posso non cogliere l’occasione per consigliarne la lettura. Faccio riferimento in questo post in un altro libro da leggere con la massima attenzione e concentrazione, ed è quello di Carlo Bordoni dal titolo per l’appunto di Stato di paura edito dalla Castelvecchi. La prefazione è affidata al grandioso Zygmunt Bauman. La paura è uno strumento di controllo sociale tra i più terribili e questo lo sa benissimo la post modernità che ha dovuto fare i conti con la distruzione valoriale dell’oggi dopo la caduta delle premesse progressiste di Otto e Novecento. La paura diventa fobia dell’altro che diventa atroce, la paura è il Grande Fratello che non oblivia nulla e scheda, organizza, gestisce dati vite in maniera totale, assoluta. 
 
Carlo Bordoni è docente di Sociologia dei processi culturali all’Università di Firenze e di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Ha insegnato all’Orientale di Napoli e allo IULM di Milano. Si è occupato di sociologia e di critica letteraria, scrivendo per “Paese Sera”, “L’Indice dei Libri”, “Labirinti del fantastico”, “Il Ponte”: Nella narrativa ha esordito nel 1965 col romanzo giovanile L’ultima frontiera e, di recente, si è riproposto con Il nome del padre (Baroni, 2001). Per Solfanelli ha pubblicato La paura il mistero l’orrore dal romanzo gotico a Stephen King (1989), La fabula bella. Una lettura sociologica dei Promessi Sposi (1991), l’antologia di racconti Cuori di tenebra (1993). Tra le altre sue pubblicazioni: Introduzione alla sociologia della letteratura (Pacini, 1974), La pratica sociale del testo (Clueb, 1981), Il romanzo di consumo (Liguori, 1993), Conversazioni sul vampiro (Neopoiesis, 1995), Stephen King (Liguori, 2002), l’antologia Linee d’ombra (Pellegrini, 2004), Introduzione alla sociologia dell’arte (Liguori, 2005), Il testo complesso (Clueb, 2005). I suoi romanzi precedenti, In nome del padre (Baroni, 2001) e Istanbul Bound  (Tabula Fati, 2006) sono storie fantastiche intorno al tema dell’altrove.

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