martedì 29 novembre 2016

Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (Feltrinelli) e non dimenticate di vedere il film …..



Chiunque non si è affiancato alla lettura de il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde (1854-1900), lo esortiamo a farlo il più presto possibile. Il titolo in inglese è The picture of Dorian Gray, e il romanzo è considerato l’espressione più alta dell’Estetismo e della poetica come opera d’arte fine a se stessa, un’arte pura fatta di godimento e di passioni oltre ogni limite che come b/side della faccenda conducono alla ricerca del piacere sino alla deriva più nera. Una sorta di volontà di potenza nicciana ma dalla polarità negativa. La storia è ambientata a Londra nel XIX secolo. Il primo personaggio che da subito la fa padrone è lo snob Lord Henry Wotton, intento a bearsi dell’ultima creazione artistica del suo amico pittore Basil Hallward. Il quadro ritrae Dorian Gray, splendido ed efebico ragazzo, rimasto  orfano di entrambi i genitori ma prepotentemente ricco. Lord Henry, propone al pittore di esporre il quadro, in modo che tutti possano godere di tale visione. Basil rifiuta categoricamente adducendo una strana motivazione: sostiene di aver riposto nel quadro un suo patto con forze oscure.  Il resto lo scoprirete leggendo un capolavoro della letteratura mondiale. Colgo inoltre l’occasione di consigliare la visione del film Dorian Gray del 2009, diretto da Oliver Parker e interpretato magistralmente da Ben Barnes e Colin Firth.

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