lunedì 21 novembre 2016

Il bon ton di Gabriele D'Annunzio



Rimasi come folgorato dal giornalismo di Gabriele D’Annunzio dopo aver letto le sue Cronache romane che se non sbaglio furono pubblicate in un unico volume da Newton Compton. La sua scrittura mi sedusse a tal punto che ero in grado di sentire la carezza sulla pelle di stoffe damascate, gli aromi inebrianti di costosi profumi, il lusso e l’eleganza di una “movida” romana fatta di buonumore e tanto tanto buon gusto!!! Tempi lontanissimi, forse anni luce, ma che testimoniano la reale convinzione che il Bello fosse parte necessaria oltre che integrante di qualsiasi civiltà degna di questo nome!!!

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