venerdì 25 novembre 2016

I Puffi … massoni?



I Puffi sono delle piccole e graziose creature frutto della fantasia dal colore celeste simili agli gnomi che vivono nelle foreste europee nell'epoca medievale in un antico borgo, in casette a forma di funghi che costituiscono un villaggio invisibile agli occhi degli esseri umani. Quasi tutti indossano berretto e pantaloni bianchi mentre il loro capo, il Grande Puffo, è vestito di rosso. Il loro antagonista principale è il terribile mago Gargamella che, residente in un castello, prova a catturarli più volte ma con scarsi esiti, aiutato dal suo bisbetico gatto Birba. Apparsi inizialmente come personaggi di secondo livello del fumetto John e Solfamì di Pierre Culliford detto Peyo, si sono presto guadagnati una loro pubblicazione autonoma, ad opera dello stesso Peyo, in collaborazione con Yvan Delporte, giornalista belga. La loro fama è cresciuta grazie alla realizzazione di un lungometraggio (Il flauto a sei Puffi, tratto dalla loro prima apparizione) ed a diverse serie di cartoni animati prodotte da Hanna-Barbera.

Il loro nome originale "Schtroumpfs" vede la luce  nel 1958, durante una vacanza al mare, quando Peyo chiede ad un amico di passargli una saliera, della quale sul momento non riesce a ricordare il nome … e così dice: "Passe-moi le... schtroumpf" ("Passami il... Puffo"). Ma esiste un vero e proprio b/side che riguarda i puffi come in più di qualche occasione lo hanno ricordato Antonio Soro nel suo libro "I Puffi, la vera conoscenza e la massoneria" (ed. Edes), sia Luigi Pruneti nel suo lavoro per La Gaia Scienza editrice dal titolo Il sentiero del Bosco incantato. I Puffi nel loro organizzarsi in comunità rispecchiamo chiaramente una congregazione iniziatica, proprio come loggia massonica (il Grande Puffo come il Gran Maestro), e nello specifico di matrice gnostica, in quanto come tutti sappiamo il blu è infatti il colore “pneumatico” dei figli del Dio misterioso nelle antiche scuole gnostiche, mentre il berretto bianco rappresentala purezza cui lo gnostico aspira.

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